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20 06 2013 | Rimini | Bilancio 2013, il no dei 5Stelle

Giovedì, 20 Giugno 2013

tortora-scuroRimini | Bilancio 2013, il no dei 5Stelle

 

Dopo il voto contrario in commissione, assieme a tutte le minoranze del consiglio comunale di Rimini, il Movimento 5Stelle analizza il bilancio preventivo 2013 proposto dall’assessore Gian Luca Brasini, una manovra che “glissa su argomenti di fondamentale importanza, quasi a voler far credere che il problema non esista. Se siamo in emergenza, come con enfasi viene ormai rappresentato in tutti i documenti programmatici di questa giunta, perché non vengono adottate misure d'emergenza?”, per esempio.

 
“Quello che abbiamo finito per chiederci – spiegano i grillini – è cosa obbliga il Comune di Rimini ad insistere nella destinazione di risorse per opere inutili, anziché provvedere alle vere emergenze del sistema città? Parliamo di emergenza fogne. Vengono vendute le reti gas, che producono reddito, piuttosto di fermare il trc, opera costosa, di cui si vende un futuro sopravvalutato fatto di insostenibilità economica, che tra l'altro è addirittura disallineato con i principi del masterplan in quanto crea un ulteriore frattura nel territorio. Questo semplice concetto, da solo, crea dissonanza tra la realtà e il rappresentato”.


Non va meglio andando ad analizzare il resto, a partire da Acquarena, il progetto per la riqualificazione della zona della vecchia fiera, di fronte al nuovo palacongressi. “Sappiamo bene che il Garden ha pronto un progetto per una piscina olimpionica e ci chiediamo, retoricamente, come possa essere meglio una piscina da 25 metri nel complesso di costruzioni che ormai tutti chiamano “Salva Palas” e che, di nuovo, va contro le linee programmatiche della presunta guerra antimattone”. Invece, spiegano dal Mov, “se sbloccassimo le risorse appena citate più quella destinata al Seminario, spesa di cui più volte abbiamo denunciato l'inutilità, avremmo magicamente quasi 13 milioni di euro da destinare alle vere emergenze della città di Rimini. Quali sono queste emergenze? Fogne, turismo, lavoro? Sicuramente non gli interessi che vengono attualmente rappresentati. Parliamo di interessi politici ovviamente, ma anch'essi, quando la forza politica che li porta avanti non è rappresentativa della popolazione, possono diventare molto perniciosi”.


Additate dai 5Stelle anche le risorse investite nelle manifestazioni ideate dal sindaco Andrea Gnassi, che “oramai, nell'evidenza dei fatti, servono più alla sua immagine che al rantolante turismo riminese. A forza di concentrare tutte le risorse in due (tre se è vero il carnevale d'agosto) fine settimana ci siamo trasformati da capitale del turismo a capitale del lowcost, per sopravvivenza”. E infine una stoccata. “Certo ad alcuni più di altri tali invenzioni fanno bene, sembra esserci infatti uno strano sbilanciamento delle iniziative utili verso la zona del porto: ruota, ciclabile (che non ci sono i soldi per finirla, ma che comunque comincia da lì), Green Village, Molo e iniziative Rosa. Dobbiamo anche confessare una certa gelosia visto che non abbiamo ricevuto nessuna risposta alle nostre pubbliche proposte di riqualificazione, mentre un non meglio identificato consorzio del porto riceve appoggio addirittura sui quotidiani”.


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